Piccole cose, piccoli gesti…

talmente piccoli da apparire inutili: mantenere la porta a chi sta entrando dopo di noi sebbene sconosciuto, chiedere scusa quando in auto ci sbagliamo e qualcuno ci vomita il suo fegato addosso, raccogliere un vestito per terra in un negozio anche se non l’abbiamo fatto cadere noi.

Piccole cose rubricate come insignificanti, gesti di ricerca di bellezza come aveva scritto Calvino nel mezzo dell’ inferno…”che quello se lo guardi tutto intero, l’inferno, ti toglie il fiato e ti blocca braccia e gambe”. Il potere più grande che l’ inferno ha su di noi è di farci sentire impotenti.

Piccoli gesti, di ricerca e costruzione di ciò che inferno non è.

Così nasce questo progetto che muove da una pratica effimera, talmente evanescente da durare meno di un giorno talvolta: sì, la guerrilla art è inutile come in fondo lo è l’ arte, come in fondo lo è ogni gentilezza…non produce capitale.

Sostando al cospetto di questo inutile ne abbiamo colto il potenziale di rivoluzione: portare senso in città, sperimentare creatività che sia insieme individuale ed urbana.

No, non perchè siamo buone, ma per farci il buono. L’ abbiamo scoperta e presa e fatta nostra, impastandola con il lavoro che amiamo e che siamo.

E così è nata!

Educational Guerrilla Art è un percorso assolutamente semplice senza pretese di salvezza, guarigione, mutazione. È un per-corso formativo ed estetico tra apprendimento trasformativo, resilienza e gestalt counselling, per perdere tempo dietro l’ inutile.. apparente: quell’ inutile che coincide con il simbolico, il simbolico che siamo, perchè anche l’ orco più orco sorride se vede spuntare inattesa la bellezza; che in fondo tutti ma proprio tutti gli orchi del mondo – e la psicologia più autorevole scientificamente lo conferma – lo sono diventati per mancanza di bellezza gratuita.

Ma no, davvero, non è per loro che lo facciamo, o perlomeno non è solo per loro, non c’è buonismo nel nostro manifesto, lo facciamo per l’ orco e l’ orchessa che noi tutti potenzialmente, o forse già, siamo.

Sicchè: sì, cercare di aver fede nella gentilezza e nella bellezza …lo facciamo per noi stesse.

L’ Educational Guerrilla Art è un pre-testo, la nostra forma di cura del nostro mondo interiore ed esteriore, la via leggera per scovare piccolo senso nel non-senso potente, immenso, agghiacciante.

È nell’insignificante che si annida forse ogni mistero, nel grande il piccolo e nel piccolo il grande.

Questa Guerrilla è per chi crede che la forma della poesia e dell’arte e del gioco siano lievissime eppure scioccanti esperienze di esistenza e la forma più energica della resilienza.

Per chi sta in quel luogo poco ambìto che è la profondità della superficie.

Anna & Chiara